Buone pratiche 2025
Organizzazione
Associazione ALUMNI di Padova
FacilitaDigitale: il ponte tra l’Università di Padova e il territorio per colmare il digital divide
Il contesto
La carenza di competenze digitali è un ostacolo significativo allo sviluppo del nostro Paese, con indicatori nazionali e internazionali che evidenziano un tasso di alfabetizzazione digitale della popolazione ancora troppo basso. Il progetto FacilitaDigitale è stato promosso per colmare il divario sul territorio di Padova per favorire la crescita delle nuove competenze richieste dal mondo del lavoro e assicurare il diritto alla cittadinanza consapevole.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del PNRR, Misura 1.7.2. “Centri di facilitazione digitale”, a cui il Comune di Padova ha aderito, ed è frutto della cooperazione istituzionale tra:
- Comune di Padova (Unità “Transizione Digitale e Gestione Documentale”)
- Associazione Alumni dell’Università degli Studi di Padova
- Career Service dell’Università degli Studi di Padova
Il progetto
FacilitaDigitale promuove l’attivazione di tirocini retribuiti per studenti e neolaureati con il ruolo di facilitatori digitali. L’obiettivo è supportare la cittadinanza nello sviluppo di competenze digitali di base, favorendo l’inclusione, l’esercizio dei diritti di cittadinanza digitale e un utilizzo consapevole delle tecnologie.
Tra oltre 90 candidati, 13 giovani hanno avviato, tra febbraio e maggio 2025, un percorso che ha previsto una prima fase di formazione teorica tramite il portale Repubblica Digitale, seguita da un’esperienza pratica nei Centri di facilitazione digitale del Comune di Padova.
Le facilitatrici e i facilitatori digitali offrono servizi finalizzati a potenziare le competenze digitali di base per il lavoro, la crescita personale, l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva attraverso:
- sportelli di supporto individuale e di gruppo;
- organizzazione di corsi ed eventi di alfabetizzazione digitale;
- realizzazione di materiali informativi e divulgativi rivolti alla cittadinanza.
I risultati e beneficiari
Il progetto FacilitaDigitale ha prodotto risultati significativi sul piano formativo, sociale e organizzativo:
- 13 giovani hanno acquisito la qualifica di facilitatore digitale, sviluppando competenze tecniche e trasversali utili per l’ingresso nel mondo del lavoro;
- è stato attivato un servizio stabile di facilitazione digitale nei Centri del Comune di Padova, capace di offrire supporto personalizzato ai cittadini;
- numerosi cittadini (soprattutto anziani e persone vulnerabili) hanno migliorato le proprie competenze digitali e la capacità di accedere in autonomia ai servizi online;
- il Comune di Padova ha potuto ridurre la pressione sugli sportelli tradizionali e aumentare l’utilizzo dei servizi digitali;
- l’Università di Padova, attraverso il Career Service e l’Associazione Alumni, ha rafforzato la collaborazione con il territorio e ampliato le opportunità di formazione pratica per studenti e laureati;
- la comunità locale ha beneficiato di una maggiore coesione sociale e di una rete territoriale più attiva nella promozione della cittadinanza digitale.
I risultati e beneficiari
Piattaforma Repubblica digitale: utilizzata per il percorso formativo dei facilitatori.
Fattori chiave del progetto
- Doppia missione per l’inclusione digitale della popolazione e per l’inserimento lavorativo dei giovani;
- Collaborazione istituzionale solida: partenariato tra Comune e Università (Associazione Alumni e Career Service).
- PNRR: Progetto promosso nell’ambito della Misura 1.7.2. “Centri di facilitazione digitale”.
- Formazione mirata: i tirocinanti ricevono formazione specifica e retribuita per agire come facilitatori competenti.
Conclusione
FacilitaDigitale è un modello virtuoso di cooperazione che contribuisce positivamente a invertire la tendenza di carenza di competenze digitali in Italia. Attraverso l’impiego mirato di giovani talenti, il progetto favorisce lo sviluppo di competenze digitali diffuse, una maggiore inclusione e l’aumento dell’autonomia dei cittadini nell’uso dei servizi online, consolidando al contempo la collaborazione tra istituzioni e università.
Approfondimenti:
