Buone pratiche 2025

Locos de cultura: lingua sarda, tecnologia e coesione territoriale per un nuovo modello di sviluppo nel Mont’Albo (Nuoro)

Organizzazione

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Unione dei Comuni nel Mont'Albo

Locos de cultura: lingua sarda, tecnologia e coesione territoriale per un nuovo modello di sviluppo nel Mont’Albo (Nuoro)

 

Il contesto

“Locos de cultura” (luoghi della cultura) è il nome evocativo di un progetto strategico promosso dall’Unione dei Comuni del Mont’Albo, che coinvolge nove comunità della Sardegna (Bitti, Lodè, Lula, Onanì, Osidda, Orune, Siniscola, Torpè e Posada). L’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, è nata per tutelare e promuovere la lingua minoritaria sarda ed interessa l’area naturalistiche che si estende tre il Parco Regionale Naturale Tepilora e la Riserva di Biosfera MaB Unesco.

Il progetto è basato su una politica linguistico-culturale che mira a:

  • Mettere al centro la coesione territoriale e la tutela delle minoranze linguistiche;
  • promuovere l’accessibilità a distanza dei luoghi della cultura e l’innovazione comunicativa;
  • contribuire a rafforzare l’identità locale e a generare nuove opportunità sociali ed economiche.

Il progetto

“Locos de cultura” vuole superare la frammentazione amministrativa e trasformare i luoghi della cultura in spazi accessibili, dinamici e intelligenti, con un focus sulla lingua sarda e l’inclusione. Le principali caratteristiche del progetto sono: 

  • Approccio sistemico: i nove comuni del Mont’Albo operano in stretta sinergia, condividono strategie, risorse e obiettivi comuni per servizi associati più efficienti e mirati;
  • tutela e digitalizzazione: il progetto coniuga la tradizione linguistica con le potenzialità del digitale. Musei, biblioteche, archivi e siti culturali vengono reinterpretati come spazi vivi di interazione culturale e linguistica, aperti alla fruizione in lingua sarda e in altre lingue;
  • governance culturale innovativa che coinvolge operatori locali, giovani professionisti e cittadini in processi partecipativi di co-creazione e divulgazione;
  • creazione di una narrazione condivisa che valorizza cultura, lingua e paesaggio in chiave di turismo culturale autentico, esperienziale e sostenibile.
  • accessibilità e inclusione attraverso l’abbattimento delle barriere (fisiche, linguistiche, cognitive e digitali);

Si prevede già una quarta edizione dei “Locos de cultura 2026”, prevedendo un ulteriore upgrade con tecnologie più coinvolgenti, immersive e interattive. L’obiettivo è trasformare l’attuale sito web in un’app fortemente dinamica, gestita interamente da un web master che si avvale di collaboratori locali (copywriters, fotografi, cineoperatori, traduttori, ecc.).

 

I risultati

Il progetto “Locos de cultura” ha prodotto risultati significativi e duraturi sul piano educativo, linguistico, turistico e istituzionale, contribuendo alla coesione sociale e allo sviluppo sostenibile del territorio. I principali risultati raggiunti sono:

  • un servizio culturale stabile tra i Comuni, capace di superare la frammentazione amministrativa e di garantire una gestione coordinata delle politiche culturali;
  • un rafforzamento dell’identità locale attraverso la valorizzazione della lingua sarda come strumento di trasmissione culturale e inclusione sociale;
  • una riduzione delle barriere di accesso alla cultura;
  • un nuovo flusso di turismo culturale sostenibile, incentrato sulla narrazione innovativa del territorio e sul riconoscimento della Riserva MaB UNESCO;
  • nuove opportunità economiche e professionali, coinvolgendo giovani e imprese locali in percorsi di co-progettazione e collaborazione pubblico–privato;

Le tecnologie

  • Piattaforma web coordinata come strumento digitale e comunicativo condiviso;
  • contenuti multimediali per raccontare i luoghi della cultura in lingua sarda;
  • tecnologie digitali per rendere musei, siti archeologici, chiese e centri storici accessibili, fruibili e attrattivi;

Fattori chiave del progetto

  • Politica linguistico-culturale integrata: tutela della lingua sarda in chiave di sviluppo territoriale e coesione;
  • Approccio sistemico attraverso la condivisione di strategie e risorse;
  • Inclusione e abbattimento delle barriere fisiche, linguistiche, cognitive e digitali.

Conclusione

“Locos de cultura” si afferma come un modello virtuoso in Sardegna, dimostrando che la valorizzazione della lingua di minoranza e l’investimento in innovazione comunicativa digitale non sono solo atti di conservazione culturale, ma motori di sviluppo sostenibile. Trasformando i luoghi della cultura in spazi dinamici e inclusivi, il progetto rafforza l’identità del Mont’Albo, genera opportunità sociali ed economiche e stabilisce una solida base per la coesione territoriale.

Approfondimenti:

Scopri i dettagli del progetto Locos de Cultura

 

 

 

 

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