Buone pratiche 2025
Organizzazione
Comune di Seregno
Seregno città europea dello sport 2025: una buona pratica di rigenerazione sociale giovanile
Il contesto
Seregno, una città tradizionalmente nota per il suo pragmatismo e l’industria, ha intrapreso una trasformazione strategica ottenendo il titolo di Città Europea dello Sport 2025. Questa scelta non è puramente celebrativa, ma risponde a una profonda necessità sociale: contrastare la crescente crisi educativa, relazionale e l’isolamento, in particolare tra i giovani.
Il contesto attuale è caratterizzato dalla frammentazione delle relazioni e dalla carenza di spazi di aggregazione. Seregno ha scelto lo sport come veicolo per l’incontro, la crescita e la comunità, riassumendo la filosofia dell’anno nello slogan: “Fuori dagli sche(r)mi”.
Il progetto
L’anno da città europea dello sport è il risultato di un percorso quinquennale, avviato con la “Seregno Sport Week”, che ha creato un laboratorio di partecipazione e relazioni in collaborazione con le associazioni di base. Le principali attività previste dal progetto sono:
- Spingere i giovani a superare l’isolamento digitale, riscoprendo il valore delle regole e del gioco di squadra in un contesto fisico.
- Realizzazioni di eventi sportivi (oltre 100 nei primi 7 mesi del 2025, con il coinvolgimento di 26 discipline e quasi 50.000 persone fra atleti, famiglie e studenti);
- 11 gare di rilievo nazionale e la partecipazione di testimonial sportivi di primo piano (Nibali, Pellegrini, Tortu, Sylla);
- Sport Week Diffusa: venti giorni di attività gratuite e l’allestimento di campi temporanei (beach volley, beach soccer, basket, Padel) ad accesso libero in città.
- Investiti quasi 9 milioni di euro per la riqualificazione e la costruzione di nuovi impianti, inclusi il PalaSomaschini, lo stadio Ferruccio, palestre scolastiche, il Palazzetto del tennis e nuovi spazi nella Porada (con miglio illuminato e attrezzi per calisthenics);
- Erogati 44.000 € a sostegno di 417 ragazzi, anche appartenenti a famiglie con ISEE medio-alto, assicurando accesso universale allo sport.
I risultati
Seregno risponde alla crisi relazionale investendo in valori, occasioni e spazi, agendo come un presidio educativo e relazionale. I principali benefici del progetto ricadono su diverse fasce di popolazione:
- Ragazzi e ragazze (6-18 anni): i destinatari primari, a cui vengono restituiti luoghi vivi dove crescere, apprendere il valore dello sforzo e superare i propri limiti;
- Famiglie e bambini beneficiano del sostegno economico della Dote Sport e della rete di politiche giovanili e culturali (es. festival della Biblioteca Pozzoli, progetti di lettura precoce);
- Associazioni sportive di base coinvolte attivamente nella coprogettazione e nell’animazione territoriale;
Tra i risultati più soddisfacenti si segnala il contrasto all’isolamento digitale (“Fuori dagli sche(r)mi”), promozione dello sport come presidio educativo (insegnando regole e lavoro di squadra) e investimento sul futuro grazie all’accessibilità garantita dalla Dote Sport.
Le tecnologie
- Sistemi di gestione economica: piattaforme per la sostenibilità e l’erogazione della Dote Sport.
- Infrastrutture Light/Fitness: impianti illuminati per la corsa (es. Miglio illuminato), attrezzature per Calisthenics in spazi pubblici per l’allenamento libero.
Fattori chiave del progetto
- Approccio “Fuori dagli sche(r)mi”: uso dello sport come strumento antitetico all’isolamento digitale;
- massiccio investimento in infrastrutture (quasi 9 milioni di euro) e in accessibilità (Dote Sport).
- coprogettazione della Sport Week con il tessuto associativo di base, garantendo radicamento e sostenibilità;
- Ampia inclusione economica: la Dote Sport supera la logica ISEE ristretta, rendendo l’aiuto davvero inclusivo.
Conclusione
Seregno Città Europea dello Sport 2025 è un progetto che si configura come una strategia integrata di rigenerazione sociale. Unendo un’ampia programmazione di eventi alla forza relazionale dello sport, l’amministrazione ha investito concretamente sia in infrastrutture che in inclusione economica, trasformando l’intera città in un laboratorio di relazioni e crescita. L’obiettivo è riposizionare lo sport “al centro del villaggio” come fondamento per la comunità giovanile.
Approfondimenti:
