Buone pratiche 2025

Dalla manutenzione all’evoluzione green: a Serrenti (Medio campidano) fa scuola la circolarità energetica

Organizzazione

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Comune di Serrenti (Medio Campidano)

Dalla manutenzione all’evoluzione green: a Serrenti (Medio campidano) fa scuola la circolarità energetica

Il contesto

 

Il piccolo Comune di Serrenti, in provincia del Medio Campidano- Sud Sardegna, ha adottato un approccio pionieristico alla gestione energetica, puntando fortemente sul proprio capitale umano interno, in controtendenza rispetto alle amministrazioni che deliberano a aziende esterne.

L’obiettivo dell’amministrazione è duplice:

  • contenere i consumi energetici e salvaguardare l’ambiente attraverso un’attenta manutenzione tecnologica;
  • rallentare lo spopolamento lavorando su un’agenda più ampia di scelte eco-sostenibili e green economy (scuole, sociale, agricoltura, digitalizzazione dei servizi).

 

 

Il progetto

 

Il modello di Serrenti si fonda sulla circolarità energetica e sulla misurabilità del sistema, potenziando continuamente le tecnologie presenti e coinvolgendo attivamente la comunità.

Gli aspetti chiave del progetto riguardano l’introduzione di:

  • capitale umano specializzato. Attraverso la formazione del personale interno, l’ufficio tecnico manutentivo ha formato figure strategiche orientate all’innovazione tecnologica, ottenendo un significativo risparmio economico;
  • micro reti intelligenti: interventi di efficientamento energetico per ridurre i consumi e liberare risorse economiche pubbliche. Alcuni di questi progetti (ILLUMINAMENTE e S.E.I.) sono stati premiati per aver realizzato le prime micro reti intelligenti ad autoconsumo collettivo di energia fotovoltaica; 
  • “Luci F.E.R.”: struttura tecnologica più complessa su cui è stato avviato il progetto di circolarità energetica;
  • trasparenza e sensibilizzazione civica attraverso l’organizzazione di seminari per i cittadini, valorizzando l’uso dell’energia rinnovabile e stimolando comportamenti quotidiani sostenibili;
  • “ciao ciao co2”. Progetto dedicato alle scuole che ha raccontato la sostenibilità nelle aule, coinvolgendo i docenti nella spiegazione dei 17 obiettivi ONU;
  • casa dell’energia: luogo fisico ideato accanto ai plessi scolastici, uno “spazio magico” con pannelli didattici e laboratori sull’energia verde e la digitalizzazione, che appassiona gli alunni a un percorso verde rispettoso del pianeta.

 

I risultati

 

Il modello di Serrenti dimostra che la transizione energetica ed ecologica è un valore che può essere coltivato valorizzando le persone e credendo nel potenziale multidisciplinare del dipendente comunale.

  • migliora l’efficienza operativa e ottiene risparmi economici significativi grazie alla valorizzazione del personale interno specializzato, all’innovazione dal basso e alla riduzione dei costi di esternalizzazione;
  • rafforza il rapporto di fiducia con i cittadini, grazie a una maggiore trasparenza sull’attività dell’ente e alla diffusione di comportamenti virtuosi legati all’uso dell’energia rinnovabile;
  • costruisce nel tempo una cultura della sostenibilità nelle nuove generazioni, attraverso laboratori didattici e spazi come la casa dell’energia, creando le condizioni per politiche ambientali più solide e condivise dimostrando l’efficacia della circolarità energetica;
  • riqualificazione delle risorse: le risorse economiche liberate dall’efficientamento energetico vengono reinvestite in più settori del territorio.

 

Le tecnologie

 

  • Micro reti intelligenti: sistemi di autoconsumo collettivo di energia fotovoltaica implementati tramite i progetti ILLUMINAMENTE e S.E.I.;
  • sistema di misurabilità: strumenti e procedure per monitorare i consumi, individuare le criticità e orientare in modo continuo gli interventi di efficientamento;
  • pannelli didattici: supporti interattivi e informativi per i laboratori della casa dell’energia, dedicati ai temi dell’energia verde e della digitalizzazione.

Fattori chiave del progetto

 

  • Capitale umano come leva: investimento nella formazione del personale interno dell’ufficio tecnico manutentivo, in controtendenza rispetto alle esternalizzazioni;
  • misurare per migliorare: adozione di una strategia di misurabilità che consente un percorso innovativo e circolare continuo;
  • integrazione scuola-tecnologia: utilizzo di spazi come la casa dell’energia e di progetti come “ciao ciao co2” per educare alla sostenibilità fin dall’età scolare;
  • visione pluripremiata: i progetti iniziali ILLUMINAMENTE e S.E.I. hanno ottenuto riconoscimenti, rafforzando la credibilità del modello Serrenti.

 

Conclusione

 

Il percorso intrapreso dal Comune di Serrenti è un esempio virtuoso di come, anche nei piccoli comuni, la transizione energetica possa essere attuata con successo e in modo pionieristico,
valorizzando il capitale umano interno e la creatività multidisciplinare del dipendente comunale.
Attraverso la creazione di micro reti energetiche circolari e l’attivazione di laboratori didattici innovativi come la casa dell’energia, Serrenti ha generato risparmi significativi e costruito una solida base tecnologica per l’evoluzione
verso una smart city sostenibile e attenta alla formazione civica delle nuove generazioni.

 

Approfondimenti:

Approfondisci il progetto 

 

https://www.youtube.com/watch?v=6w7y2vIDSbY&authuser=1 

 

 https://www.youtube.com/watch?v=ATRx5BRSV4A&authuser=1 

 

 

 

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