Crowdfunding energetico, come partecipare alla transizione green
Articolo pubblicato martedì 19 Aprile 2022

L’ultima in termini temporali è stata lanciata da Edison e in pochi giorni ha raccolto 300mila euro da privati per costruire un nuovo impianto idroelettrico. Il crowdfunding energetico ha infatti il fine di finanziare progetti di impianti di energia rinnovabile in modo da coinvolgere direttamente i cittadini nella transizione energetica. Edison ha effettuato la raccolta per la centrale idroelettrica di Quassolo, in provincia di Torino. La campagna è incominciata lo scorso 21 marzo ed è stata suddivisa in due tranche: la prima con scadenza al 15 aprile rivolta a tutti i cittadini dei comuni di Quassolo, Borgofranco di Ivrea, Quincinetto, Tavagnasco, Montalto Dora e Settimo Vittone che beneficeranno di un interesse pari al 6% della somma investita ogni sei mesi a partire dal 30 aprile 2022 fino al 30 aprile 2025; la seconda dall’1 al 15 di aprile aperta anche ai titolari di un contratto con Edison Energia in tutta Italia, a cui verrà riconosciuto un tasso di interesse fisso annuo lordo pari al 5% del capitale investito.

Grazie alla partecipazione dei cittadini, Edison ha concluso con successo altre due campagne di crowdfunding in passato. Nel 2018 Edison Crowd per Palestro ha permesso di realizzare una centrale mini-idroelettrica sulla sponda sinistra del Fiume Sesia nel Comune di Palestro (Pavia) ed Edison Crowd per Barge per la costruzione di una rete di teleriscaldamento a Barge progettata per fornire 7.600.000 kWh all’anno, corrispondenti al fabbisogno di climatizzazione e acqua calda sanitaria di circa 500 famiglie. L’energia pulita da fonti rinnovabili è, d’altra parte, la scommessa del momento: anche altri grandi brand sono scesi in campo con tale finalità. È il caso ad esempio di Green Power Enel con il suo progetto “Scelta Rinnovabile” che, anche in questo caso, mira a favorire una partecipazione attiva delle comunità locali nello sviluppo di energie pulite.

Ma le utility non sono gli unici player a fare uso del crowdfunding per finanziare progetti energetici. Ci sono piattaforme “verticali” sul settore dell’energia pulita, come Ecomill ed Ener2crowd, e piattaforme generaliste che propongono campagne di questo genere. Tra le più famose, alcuni anni fa su Wearestarting, piattaforma italiana di equity crowdfunding generalista, è stata lanciata una campagna per rendere più efficiente dal punto di vista energetico il PalaYamamay di Busto Arsizio. La raccolta ha superato il tetto previsto dei 330mila euro.

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