Le novità in arrivo su IO: tessera elettorale, tessera sanitaria e patente presto sull’app della PA
Articolo pubblicato mercoledì 26 Aprile 2023

Si dovrà attendere la fine del 2023 prima di poter visualizzare la tessera sanitaria, la tessera elettorale e la patente sull’app IO, che in questi anni ha superato i 33 milioni di download. Si tratta di una applicazione lanciata nell’aprile del 2020 in un periodo complesso dovuto alla pandemia, ma che ha saputo dimostrare quanto fosse urgente la digitalizzazione del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. Se durante i lockdown il servizio online era necessario per ridurre le occasioni di contagio, oggi la sfida resta per far sì che la PA sia sempre più vicina ai cittadini con servizi comodi via smartphone.

La novità di tessera sanitaria, tessera elettorale e patente sull’app IO è stata comunicata da Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione durante un’audizione in Parlamento. Sulla piattaforma, gestita dalla società pubblica PagoPa, sono attivi oltre 198mila servizi della PA forniti da quasi 13mila enti pubblici. La possibilità di utilizzare tre tessere così importanti nella quotidianità dei cittadini dovrebbe aumentare il ricorso all’app IO oltre che facilitare il lavoro dei funzionari.

Parlando sempre di PA e digitalizzazione, nei mesi scorsi si è discusso molto del futuro dello SPID, visto come a rischio. L’identità digitale ha un costo, ma al momento sono state prorogate le convenzioni con tutti i gestori. Nel frattempo il governo starebbe continuando a lavorare su un sistema unico, facendo convergere tutto nella Carta d’identità elettronica. Sempre in cantiere ci sono altri progetti che riguardano la digitalizzazione dei servizi: nei prossimi anni, ad esempio, l’obiettivo è creare un ecosistema dei dati partendo dal fascicolo sanitario elettronico.

Il tema dei servizi si collega direttamente a quello dei dati. Di questi parleremo nel prossimo appuntamento di City Vision, a Genova, il 4 maggio. Sarà un’occasione per tornare a discutere di risorse fondamentali per chi amministra città e enti pubblici in un’ottica di conoscenza, tutela della privacy e miglioramento dei servizi erogati.

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