Oggetti smarriti? La notifica arriva sull’app IO. Il primo test a Genova
Articolo pubblicato giovedì 04 Gennaio 2024

Da diversi anni l’app IO ha fatto compiere un salto di qualità nel rapporto quotidiano tra cittadini e pubblica amministrazione. A Genova la piattaforma si è arricchita di un altro servizio, particolarmente importante. In caso infatti di smarrimento di un oggetto o di un documento facilmente riconducibile al proprietario, l’ufficio Informatica della Polizia Locale gli manderà un avviso sull’app IO, velocizzando così i tempi di recupero e scrivendo un lieto fine alla vicenda. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’ufficio Agenda Digitale – Direzione di area Technology Office. Soltanto nel 2023 sono stati oltre 7.300 gli oggetti smarriti catalogati dal Comune di Genova, tra le prime città in Italia ad attivare questa funzione dell’app IO.

Con City Vision da sempre ci occupiamo di raccontare le piccole-grandi iniziative che rendono la PA più digitale e semplificano le vita dei cittadini. Nell’ultimo appuntamento del 2023, a Pesaro, abbiamo parlato proprio dei dati, come elemento cruciale per il governo dei comuni e dei territori. Durante il roadshow 2024, di cui avrete presto aggiornamenti sulle prime date in calendario, continueremo ad approfondire questioni simili, avendo cura di far emergere sempre progetti dall’impatto e dal valore concreti. A Genova, peraltro, City Vision ha fatto tappa nel 2023 con una delle sue tavole rotonde per riunire amministratori, aziende ed esperti.

Stando ai dati pubblicati sul sito dell’app IO, i download complessivi sono stati oltre 36 milioni, con una crescita costante dal 2020 a oggi. Sono oltre 215mila gli enti attivi che erogano più di 275mila servizi, consultabili da ciascun cittadino. Oltre alla funzione di ritrovamento degli oggetti smarriti, per ora limitata al comune di Genova, su IO le persone possono anche effettuare pagamenti (ad esempio per il bollo auto): sono quasi 8 milioni i metodi di pagamento aggiunti dagli utenti su IO.

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