Buone pratiche 2025
Organizzazione
Comune di Cerenzia (Crotone)
Cerenzia (Crotone) presenta AIuto: Intelligenza Artificiale al servizio degli anziani
Il contesto
Con l’invecchiamento della popolazione, garantire autonomia, sicurezza e benessere agli anziani è diventata una priorità sociale e sanitaria. Spesso le persone anziane dipendono dai caregiver o dalle strutture residenziali, con un impatto elevato sui costi assistenziali e sul benessere individuale.
A Cerenzia, Comune calabro del crotonese, il progetto nasce per rispondere a questa esigenza, sviluppando una piattaforma intelligente che integri funzionalità avanzate di intelligenza artificiale e IoT, capace di essere semplice, accessibile anche offline e sostenibile dal punto di vista ambientale.
Il progetto
La piattaforma intelligente può assumere la forma di un’app, di un assistente vocale o di un dispositivo IoT, e mira a rafforzare autonomia, inclusione e sicurezza degli anziani riducendo la dipendenza dai caregiver. Le funzionalità della piattaforma sono:
- promemoria intelligenti per medicinali, appuntamenti e idratazione, ottimizzati dall’IA secondo le abitudini dell’utente;
- assistente vocale empatico che interagisce in modo semplice e rassicurante, basato su tecniche di NLP (Natural Language Processing);
- riconoscimento vocale personalizzato per personalizzazione del servizio;
- monitoraggio predittivo dei parametri vitali e integrazione con dispositivi wearable;
- rilevamento cadute e allerta automatica tramite visione artificiale o sensori a basso consumo;
- formazione dedicata a operatori e caregiver per la gestione corretta delle tecnologie avanzate;
- coordinamento del progetto da un team multidisciplinare e coinvolgimento di associazioni, enti locali e imprese del territorio per creare una rete di supporto.
I risultati
Il progetto mira a generare benefici concreti sul benessere individuale, sulla sostenibilità dei servizi assistenziali e sulla coesione sociale, rafforzando l’autonomia degli anziani e l’inclusione della comunità. Miglioramenti riscontrabili si identificano in:
- Maggiore autonomia e benessere per gli anziani, con possibilità di vivere più a lungo in sicurezza nelle proprie case;
- riduzione dei costi e dei carichi assistenziali per famiglie e servizi;
- formazione e supporto per operatori e caregiver, migliorando competenze digitali e gestione tecnologica;
- rete sociale e comunitaria rafforzata, con associazioni e imprese locali coinvolte in attività di supporto;
- migliore sostenibilità ambientale, grazie alla riduzione degli spostamenti sanitari;
- inclusione digitale e sociale degli utenti, con strumenti semplici, intuitivi e accessibili anche offline;
- implementazione di tecnologie predittive e innovative, che ottimizzano la prevenzione e la gestione della salute quotidiana.
Le tecnologie
- Piattaforma intelligente (App/Assistente Vocale/Dispositivo IoT);
- Intelligenza artificiale (AI): per promemoria intelligenti e analisi predittiva;
- NLP (Natural Language Processing): per l’assistente vocale empatico;
- Dispositivi wearable: per l’integrazione del monitoraggio dei parametri vitali.
Fattori chiave del progetto
- Autonomia e dignità dando modo agli anziani di vivere più a lungo in sicurezza nella propria casa;
- integrazione tecnologica: combinazione di AI, IoT e assistente vocale avanzato;
- accessibilità, inclusione e funzionamento offline della piattaforma
- prevenzione predittiva: monitoraggio della salute e rilevamento cadute;
- Sostenibilità organizzativa: riduzione dei costi assistenziali.
Conclusione
Il progetto “AIuto” è un’iniziativa all’avanguardia che sfrutta il potenziale dell’intelligenza artificiale e dell’IoT per affrontare le sfide dell’invecchiamento demografico. Fornendo uno strumento di salute digitale predittiva e inclusiva, il progetto non solo garantisce maggiore autonomia e sicurezza agli anziani, ma riduce anche i carichi assistenziali su famiglie e servizi, agendo come un modello di innovazione sostenibile per la comunità.
