Domenico Lanzilotta è giornalista professionista dal 2008, imprenditore della comunicazione con Blum e docente di Linguaggio giornalistico all’Università degli Studi di Padova. Ha fondato e dirige City Vision, la piattaforma che dal 2020 mette in relazione amministratrici e amministratori pubblici, imprese, università, centri di ricerca e professionisti impegnati nella trasformazione intelligente dei territori.
Attraverso City Vision, Lanzilotta lavora alla costruzione di una comunità nazionale dedicata al futuro delle città e dei territori italiani. Il suo approccio nasce dall’incontro tra metodo giornalistico, comunicazione dell’innovazione e capacità di leggere i cambiamenti urbani. Questi cambiamenti non vanno intesi solo come processi tecnologici, ma come trasformazioni sociali, culturali, economiche e politiche.
City Vision e la trasformazione intelligente dei territori
City Vision nasce con l’obiettivo di accompagnare città, territori e organizzazioni pubbliche e private nella comprensione delle grandi transizioni che stanno ridefinendo la vita urbana: digitale, sostenibilità, mobilità, dati, governance, welfare, rigenerazione urbana, infrastrutture, energia e qualità dello spazio pubblico.
Per questo, la piattaforma promuove eventi, tavoli di lavoro, momenti di confronto, percorsi editoriali e iniziative di approfondimento che aiutano le amministrazioni e gli attori dell’innovazione a condividere esperienze, far emergere buone pratiche e costruire alleanze operative.
Per Lanzilotta, una città intelligente non coincide con una città semplicemente più tecnologica. È, prima di tutto, una città capace di usare strumenti, dati, competenze e relazioni per migliorare la vita delle persone che la abitano.
Il metodo giornalistico applicato all’innovazione urbana
Il lavoro di Domenico Lanzilotta su City Vision è fortemente legato alla sua formazione giornalistica. Il metodo giornalistico diventa uno strumento per osservare i territori, selezionare le informazioni rilevanti, interpretare i fenomeni, dare ordine alla complessità e trasformare esperienze locali in conoscenza condivisa.
In questa prospettiva, City Vision non si limita a raccontare l’innovazione: la mette in relazione con le domande concrete delle città. Significa interrogarsi sul cambiamento dei servizi pubblici, sulla governance dei dati urbani, sulla progettazione di infrastrutture più utili, sulla costruzione di città più eque, accessibili e sostenibili. Significa, inoltre, chiedersi come comunicare il cambiamento senza ridurlo a slogan.
Sono queste le domande che guidano il lavoro editoriale, culturale e progettuale di City Vision.
Una visione per la città intelligente
Nel tempo, Domenico Lanzilotta ha sviluppato una riflessione originale sui temi della città intelligente, della città serendipica, della città equa e della città capace di accogliere il disordine come condizione generativa, tema approfondito anche nell’articolo Progettare il disordine.
Nei suoi interventi pubblici e nei suoi articoli, la trasformazione intelligente dei territori viene raccontata come un processo che richiede tecnologia, ma anche visione politica, capacità amministrativa, partecipazione, competenze e cultura pubblica.
In questo senso, City Vision è il luogo in cui questa visione prende forma: una piattaforma che connette esperienze, valorizza buone pratiche e contribuisce a costruire un linguaggio nuovo per raccontare il futuro delle città italiane.
Temi di lavoro
Domenico Lanzilotta lavora e interviene in particolare su:
- città intelligenti e territori intelligenti;
- trasformazione digitale della pubblica amministrazione;
- governance dei dati urbani;
- comunicazione dell’innovazione;
- rigenerazione urbana e qualità dello spazio pubblico;
- mobilità, infrastrutture e servizi;
- costruzione di comunità;
- metodo giornalistico applicato alla lettura dei territori;
- nuove forme di racconto delle città.
Profilo breve
Domenico Lanzilotta è giornalista professionista, imprenditore della comunicazione, docente di Linguaggio giornalistico all’Università degli Studi di Padova e fondatore e direttore di City Vision. Si occupa di città intelligenti, trasformazione intelligente dei territori, comunicazione dell’innovazione e metodo giornalistico applicato alla lettura dei cambiamenti urbani.
