Il supercomputer Leonardo di Bologna allena l’AI per la Pubblica Amministrazione
Articolo pubblicato giovedì 25 Gennaio 2024

Realizzare un nuovo modello GPT, in Italia, per aiutare anche la Pubblica Amministrazione a sfruttare i vantaggi derivanti dall’intelligenza artificiale generativa in settori sensibili come sanità, finanza e sicurezza nazionale. È l’obiettivo di “Modello Italia”, progetto presentato dalla startup iGenius e Cineca, Consorzio Interuniversitario formato da 118 enti pubblici, tra i quali due Ministeri e 70 università italiane. A Bologna il supercomputer Leonardo, gestito da Cineca, è sesto nella classifica dei 500 più potenti del mondo, al secondo posto in Europa e nel Tecnopolo sta allenando l’intelligenza artificiale di “Modello Italia” che sarà rilasciata entro l’estate.

L’accordo siglato da iGenius e Cineca porterà allo sviluppo di un Foundational Large Language Model – modello di reti neurali alla base di strumenti di intelligenza artificiale quali ChatGPT – che sarà rilasciato con licenza open-source, addestrato con diversi trilioni di token e caratterizzato da un’attenzione particolare all’ecosistema delle imprese e della Pubblica Amministrazione, italiane ed europee. I due soggetti coinvolti puntano a guidare un’innovazione responsabile e informata. I modelli sviluppati saranno progettati per essere robusti e affidabili, in modo da garantire prestazioni ottimali in ambienti di produzione ad elevata complessità. L’obiettivo è fornire soluzioni AI che possano essere implementate su larga scala con la massima sicurezza, contribuendo a migliorare i processi decisionali in settori chiave.

Un’enfasi particolare sarà posta sulla sicurezza dei dati e sulla privacy. Sull’intelligenza artificiale City Vision ha sempre tenuto alta l’attenzione perché rappresenta una delle tecnologie più utili per la trasformazione intelligente dei territori (sarà senz’altro uno dei temi al centro degli Stati Generali delle città intelligenti a Padova il 21 e 22 ottobre). Francesco Ubertini, Presidente Cineca, ha commentato: “L’Italia può vantare un’infrastruttura pubblica di supercalcolo tra le migliori al mondo e, grazie a questa, oggi una startup italiana entra nell’arena internazionale dei modelli di linguaggio, con una soluzione completamente aperta, affidabile e pienamente conforme ai principi nazionali ed europei. Il “Modello Italia” costituirà uno straordinario fattore abilitante per imprese e pubblica amministrazione nell’accelerare l’innovazione digitale».

Articoli correlati

Progettare il disordine: perché ci servono città con meno confini e più bordi

di Domenico Lanzilotta, direttore City Vision   C’è un equivoco che torna spesso quando si […]

City Vision Score 2025/2026: ecco i comuni più “intelligenti” d’Italia

Bologna è la città più smart d’Italia 2025, e per il primo anno infrange il […]

Quattro lezioni di città (imparate dal parkour)

di Domenico Lanzilotta, direttore City Vision   C’è una disciplina che nasce nelle periferie francesi […]

Premi City Vision – Buone pratiche 2025: ecco i vincitori

Nel corso degli Stati generali delle città intelligenti 2025 sono stati assegnati i premi City […]

Accessibility for Future 2025: innovazione inclusiva per le città del domani

Dal 18 al 20 settembre 2025, Udine Esposizioni ospiterà Accessibility for Future, l’evento internazionale dedicato all’accessibilità come leva […]

Un progetto di

Logo 	Blum

In collaborazione con

Logo 	A2A

Partner

Logo 	Deda NEXT Logo 	INWIT Logo 	Mastercard Logo 	Open Innovation Hub – Noi Techpark Logo 	Open Fiber Logo 	PNO Innovation Logo 	Reply Logo CNR

Community Partner

Logo 	ANFOV Logo 	Assintel Logo 	Data Valley Logo 	Entopan Logo 	Fare impresa Logo 	Lente Pubblica Logo 	Milano Smart City Alliance Logo 	Nastartup Logo 	Pa Social Logo 	Rete dei Comuni Sostenibili Logo 	SeSeiSindaco Logo 	Smart Communities Tech

Con il patrocinio di

Logo 	ANCI