Dagli Stati generali delle città intelligenti all’attuazione concreta: il Comune di Parma segna un punto di svolta nelle politiche locali. Il prossimo 16 giugno, l’amministrazione presenterà la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG), un’evoluzione cruciale pensata per integrare stabilmente la prospettiva dei giovani nei processi decisionali e nella programmazione dell’Ente.
L’iniziativa trasforma le riflessioni avviate durante l’edizione 2025 degli Stati generali — in particolare nel tavolo di lavoro “Enti locali, sostenibilità e giovani: misurare per migliorare”, curato con la Rete dei Comuni Sostenibili — in uno strumento operativo. Superando la dimensione puramente tecnologica della smart city, il “Modello Parma” introduce indicatori scientifici per misurare l’effetto delle scelte pubbliche nel tempo, traducendo gli obiettivi dell’Agenda 2030 in azioni amministrative concrete, misurabili e orientate al futuro.
Il convegno: giovani, futuro e politiche pubbliche
Quando: martedì 16 giugno 2026, ore 10.30
Dove: Auditorium Mattioli, Palazzo del Governatore, Parma
Per partecipare: Compila qui il form di iscrizione
L’evento, che si terrà presso l’Auditorium Mattioli del Palazzo del Governatore (Piazza Garibaldi 19), si aprirà alle 10:30 con l’intervento di Maria Elisabetta Alberti Casellati, Ministra per le riforme istituzionali, a testimonianza della rilevanza nazionale di questa sperimentazione.
Durante la mattinata il “Modello Parma” verrà poi esplorato nei suoi tre pilastri fondamentali:
Trasversalità: il modello supera la logica del silos. L’impatto generazionale diventa un criterio condiviso che orienta ogni settore dell’amministrazione, dall’urbanistica al welfare.
Protagonismo giovanile: i giovani smettono di essere semplici destinatari passivi per diventare parte integrante e strutturata del processo decisionale.
Rigore scientifico: grazie a indicatori operativi, l’efficacia delle politiche viene misurata oggettivamente, garantendo che ogni scelta pubblica sia realmente a prova di futuro (youth-proof).
Un laboratorio per i territori
Dopo una mattinata di confronto istituzionale e una tavola rotonda con esperti nazionali ed europei, il pomeriggio sarà dedicato all’operatività. Un laboratorio pratico permetterà di “toccare con mano” come applicare concretamente la VIG, favorendo quello scambio di buone pratiche che è da sempre l’anima della nostra community.
Le città intelligenti sono quelle che sanno ascoltare i propri territori e, soprattutto, chi li abiterà in futuro. Il modello di valutazione d’impatto generazionale è il tassello che mancava per rendere la sostenibilità non solo un proposito, ma una metrica quotidiana di smart governance.

